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Programma eventi folkloristici, culturali e religiosi
Tutti i comuni appartenenti al Gal sono ricchi di storia e di tradizioni popolari e legati ai propri prodotti tipici; eventi nati dalla volontà dei cittadini di rivivere momenti insieme di festa, quindi, poco pensati come prodotto turistico.
Questi eventi, per avere successo, devono necessariamente essere messi in rete e ridisegnati nella propria organizzazione. Come prima cosa occorre (dove possibile) pianificare meglio il calendario degli eventi, per non incorrere di avere le manifestazioni migliori tutte nello stesso periodo temporale.
Bisognerà, quindi, individuare una serie di manifestazioni religiose che abbiano una attrattiva turistica e che rappresentino le tradizioni dei comuni del Gal. Mentre saranno scelte quelle manifestazioni folkloristiche e culturali che meglio possano svolgere una capacità attrattiva nei confronti dei turisti target.
L’obiettivo sarà di realizzare un calendario di eventi, che riesca a descrivere le tradizioni, i prodotti, la cultura e i sapori del territorio. Saranno gli eventi inizialmente a svolgere la funzione di richiamo turistico.
Titolo |
La notte di S.Lorenzo - Amaseno/Sabaudia |
Descrizione |
Evento religioso che si svolge tra la notte del 9 e il 10 Agosto dove il sangue appartenente a San Lorenzo Martire, conservato in una ampolla di vetro, si liquefa. |
Target |
Escursionisti delle città target e Villeggianti di Sabaudia. Target composto da giovani, ed innamorati di qualsiasi età (principalmente esponenti della terza età) alla ricerca della loro stella cadente piena di desideri da realizzare. |
Contenuti |
Escursione in pullman di un giorno (pomeriggio/sera) , con partecipazione alla manifestazione religiosa ad Amaseno, degustazione prodotti tipici locali come la mozzarella di bufala. Trasferimento per cena presso Ristoranti e trattorie di Sabaudia che risiedono sul litorale. Menù a base di sapori collina-mare con utilizzo di prodotti del territorio. La serata si conclude con accensione di falò in riva al mare con intrattenimento musicale (revival anni 60-70) . Per finire bagno di mezzanotte. |
Attrazioni |
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Località |
Amaseno, Sabaudia |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi extra |
Intrattenimento musicale e pirotecnico |
Titolo |
L’ascesa e taglio del Maggio |
Descrizione |
Il rito si svolge il 30 Aprile. Il 15 Aprile una commissione “cerca maggio” formata da un gruppo di uomini, esce alla ricerca dell’albero più bello e il più alto. Dopo la scelta il Maestro della Festa segna l’albero con una croce e successivamente verrà tagliato e portato nel centro del paese. La gara si svolge tra i giovani ragazzi del paese. L’albero viene cosparso di grasso, quindi devono ripulirlo con stracci e cenere per poter arrivare alla sospirata punta e trovare i doni. |
Target |
Composto da famiglie e giovani coppie provenienti dalle città target e dai comuni limitrofi. |
Contenuti |
Escursione in pullman di un giorno con visita alle Grotte di Pastena, al Museo dell’Arte Contadina con pranzo presso una struttura agro-turistica. |
Attrazioni |
Grotte di Pastena, Museo dell’arte contadina e dell’ulivo |
Località |
Pastena |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
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Titolo |
Sagra delle Torce |
Descrizione |
Si svolge a Sonnino alla vigilia dell’Ascensione con una suggestiva processione notturna. "Le torce", sono per noi Sonninesi semplicemente "Le torce", non è una festa e tanto meno una sagra, ma una manifestazione di popolo, che risale nella notte dei tempi ed è forse l'unica manifestazione della quale risulti tuttora distinguibile l'innesto di un rito cristiano su di un soggetto di sapore prettamente pagano. Il cammino sui monti riassume il concetto cristiano della penitenza e il tradizionale fervore agreste con la necessità del controllo dei confini del proprio territorio. |
Target |
Composto da famiglie e giovani coppie provenienti dalle città target e dai comuni limitrofi. |
Contenuti |
Escursione in pullman con partenza presso il Centro Visitatori del Parco del Circeo. Visita all’area Monumentale di Camposoriano. Pranzo presso ristorante o trattoria tipica locale. Visita azienda agro-alimentare produzione di Carciofi presso Pontinia, con degustazione prodotto con possibilità di acquisto. Partecipazione alla manifestazione religiosa a Sonnino “le torce”, attraverso le vie del Paese. |
Attrazioni |
Monumento Naturale Camposoriano |
Località |
Sonnino, Sonnino e Sabaudia |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
Servizio pullman |
Titolo |
Festa di San Giuseppe |
Descrizione |
La notte del 18 Marzo si festeggia la festa di San Giuseppe ed i cittadini illuminano la serata organizzando pittoreschi falò, con degustazione di broccoletti e salsicce ed accompagnati buon vino locale |
Target |
Composto da famiglie e giovani coppie provenienti dalle città target e dai comuni limitrofi. |
Contenuti |
Escursione in pullman di una giornata con partenza presso Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo.
Pranzo presso azienda agrituristica locale con degustazione prodotti tipici locali.
Visita presso azienda produttrice di Olio di Oliva con possibilità di acquisto di prodotti.
Cena caratteristica presso Palazzo Baronale e partecipazione al rituale dell’accensione dei falò. |
Attrazioni |
Palazzo Baronale e Museo della Massoneria |
Località |
Roccasecca dei Volsci, Sabaudia |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
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ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI E DELLE GENTE DEI LUOGHI
Rievocazione storica del brigantaggi :
Il brigante più famoso del basso Lazio, fu Gasbarrone. Antonio Gasbarrone nacque a Sonnino il 12 Dicembre 1793, originario di una famiglia di pastori e orfano di entrambi i genitori a 15 anni, si avviò al banditismo nel 1814 con l’uccisione del fratello della donna che aveva chiesto in moglie e che gli era stata rifiutata, poiché egli risultava essere fratello di brigante. Dapprima al seguito di un brigante calabrese, e poi capo della propria banda, egli visse alla macchia fino al 1825, quando, persuaso da un prelato di Sezze decise di consegnarsi allo stato della Chiesa, nella speranza di beneficiare presto di un’amnistia. Rimase in carcere fino al 1870, quando con l’Unità d’Italia venne finalmente liberato. La fama di Gasbarrone varcò i confini dell’Italia prima ancora della sua morte, e si costrui intorno alla sua figura una nomea duratura, che lo ha fatto divenire uno dei più noti fuorilegge della storia. La capacità di sfuggire alla cattura e di mirare all’azione criminale spesso in difesa dei più poveri ha alimentato la leggenda su questo “bandito galantuomo”, la cui figura, insieme a quella di altri briganti, sembra essere stata in qualche sintonia con un certo ribellismo sociale presente nella comunità dei comuni di Sonnino, Roccasecca dei Volsci e Vallecorsa, che trovava le sue radici nella particolare congiuntura storico-politica dello Stato Pontificio, qui al confine con il Regno di Napoli.
Il brigantaggio nell’immaginario collettivo è rappresentato da un’atmosfera di mistero, di uno spaccato di storia spesso ignorato dai libri di testo o appena menzionato.
La storia del Brigante Gasparrone e della sua banda può essere sicuramente oggetto di un evento sul brigantaggio, sui loro costumi, usanze e cibi, con rievocazione storica di alcuni dei momenti più menzionati dalle tradizioni popolari.
Titolo |
Alla scoperta dei luoghi e delle tradizioni del Brigantaggio |
Descrizione |
Weekend con soggiorno in Agriturismo e B&B, alla scoperta della storia del brigantaggio attraverso i sapori, i percorsi ed i racconti tramandati di padre in figlio. |
Target |
Turista Gastronomico - Culturale con età compresa tra i 25-45 residente nelle grandi città Roma e Napoli rappresentano il target ideale.
Escursionisti della terza età in cerca di storia e tradizioni dimenticate. |
Contenuti |
Escursione in pullman, soggiorno presso gli agriturismi e B&B presenti nel territorio. Escursioni a cavallo o con Jeep all’interno del territorio attraverso vecchi sentieri, alla scoperta di sapori, colori e luoghi del brigantaggio.
Cena nel grande Palazzo Baronale, sito a Roccasecca, dove si trova ancora l’antico Frantoio, accompagnata da musiche e rievocazione di danze ed episodi |
Attrazioni |
Museo della terra di confine |
Località |
Sonnino, Roccasecca, Amaseno, Castro dei Volsci |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
Compagnia Teatrale e Gruppo Musicale Folk |
“Sulle Orme della Regina Camilla”
Prendendo elementi dal progetto di turismo scolastico intitolato “Viaggi dello zainetto verde” che ha avuto come scuola di riferimento l’Istituto I.P.S.S.C. Angeloni di Frosinone, si potrà realizzare un’escursione, con un percorso storico-culturale segnato dalle orme lasciate dalla regina Camilla in territorio ciociaro, nel corso della sua vita . Villa Santo Stefano e Castro dei Volsci rappresentano due tappe importanti. Secondo il “Martinori”, Metabo, re dei Volsci e padre della celebre Camilla era solito venire a caccia in Ciociaria. A ricordo di tale fatto la torre cilindrica, posta all’ingresso del centro storico di Villa Santo Stefano, porta il nome di “Torre Metabo”.
Addirittura nella “Guida ai misteri e segreti del Lazio” (edizioni Sugarco – Como 1978), troviamo scritto sotto la voce Villa Santo Stefano : “qui ebbe i natali la vergine Camilla, che Virgilio canta nell’Eneide come simbolo della virtù guerriera delle donne d’Italia”. Castro dei Volsci, nel suo centro storico, ha una antica rocca, dove la tradizione popolare addita la grotta in cui si rifugiarono la leggendaria regina Camilla e suo padre Metabo.
Titolo |
Sulle Orme della Regina Camilla |
Descrizione |
Escursione di un giorno, un percorso storico – culturale segnato dalle “orme” lasciate dalla regina Camilla figlia del re dei Volsci, Metabo.
Partenza dalle Grotte di Pastena o Centro Accoglienza Parco Nazionale.
Periodo Luglio |
Target |
Giovani studenti con le Famiglie.
Escursionisti della domenica |
Contenuti |
Escursione in pullman, rievocazione storica dei momenti salienti della vita della Regina Camilla , degustazione di prodotti tipici locali. Cena con grigliata, tipo accampamento e musica con il “saltarello” |
Attrazioni coinvolte |
Museo Archeologico di Castro dei Volsci, Grotte di Pastena
Chiesa di San Nicola, |
Località coinvolte |
Castro dei Volsci, Roccasecca dei Volsci, Pastena, Villa Santo Stefano |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
Gruppo Folk Città di Castro |
Le vie pontine e ciociare della Transumanza
E’ un progetto sviluppato in partenariato fra il comune di Sonnino e l’Ente Parco Nazionale del Circeo e cofinanziato dal Gal, che prevede di avviare interventi di promozione e comunicazione, sistemi integrati del territorio che valorizzino le caratteristiche unitarie e complementari dei diversi ambienti presenti: quello marino del Parco noto soprattutto per la bellezza costiera, con quello collinare interno meno conosciuto, ma dotato di una ricchezza geomorfologia unica.
L’Agro Pontino, la Piana sottostante i monti Ausoni, prima della bonifica degli anni ’30 del XX sec., si presentavano costituite da immense e impenetrabili paludi coperte da una selva fitta composta da querce secolari che impedivano alla popolazione di scendere a valle. Tuttavia la ricerca di nuove e migliori risorse spingeva i pastori e gli abitanti del luogo a sfidare le paludi e ad inoltrarsi nella selva, quando in ottobre, nei monti, era ormai prossima la neve. Per poi risalirvi ai primi caldi, in primavera quando i pascoli delle montagne si inverdivano e la malaria cominciava ad imperversare.
Le loro tracce sono ancora visibili: dai sentieri esistenti e tuttora utilizzati dai pastori di Sonnino e di Roccasecca dei Volsci che non di rado si incontrano, dagli antichi capanni, abitazioni semplici fatte di pietre e con tetti ricoperti di paglia detta “stramma” e dalle “lestre” abitazioni costruite nelle radure più elevate della selva del Circeo, fatte di legno e paglia con una staccionata per richiudere gli animali, dove i transumanti stagionavano fino a giugno per poi risalire a monte.
Titolo |
Le vie della Transumanza |
Descrizione |
Escursione di un giorno per rivivere i luoghi e le atmosfere della vita dei pastori attraverso le vie della transumanza.
Partenza presso il Centro accoglienza Visitatori del Parco a Sabaudia. |
Target |
Giovani in cerca delle radici dei propri antenati e alla riscoperta di luoghi pieni di storia e di una natura carica di colori e profumi.
Famiglie residenti nel periodo estivo a Sabaudia.
Gite scolastiche nel periodo primaverile. |
Contenuti |
Presso il centro visitatori una rievocazione della vita nelle “lestre” con gli antichi mestieri, dimostrazione con cavalli, canti e balli. Trasferimento in pullman a Camposoriano. Pranzo presso Agriturismo o trattoria tipica. Partenza nelle prime ore del pomeriggio a piedi lungo i sentieri che portano alla “Rava di San Domenico” con incontro con i pastori locali. A Sonnino dalle ore 19 in poi frantoi, cantine e botteghe aperte, con animazione del paese antico con le atmosfere delle feste dei pastori. Itinerario delle cantine e botteghe con musica tradizionale e degustazione di piatti tipici, stornelli e poeti a braccio. |
Attrazioni |
Parco Nazionale del Circeo, Monumento Naturale di Camposoriano, Museo della Malaria |
Località |
Sabaudia, Sonnino, Roccasecca dei Volsci, Pontinia |
strutture ricettive |
Strutture ricettive e ristoranti locali. |
servizi |
Intrattenimento musicale |
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