Il “BRC Global standard – food” è una certificazione volontaria di prodotto che riguarda i processi di lavorazione e di trasformazione agro-industriale cui vengono sottoposte materie prime di origine vegetale ed animale per poi essere poste sul mercato fresco, refrigerato o congelato.
E’ stato sviluppato nel 1998 dall’organismo che rappresenta tutti i maggiori retailer britannici, il "British Retail Consortium" (BRC), per aiutare i dettaglianti a soddisfare pienamente i loro obblighi legali e a proteggere il consumatore, grazie ad una base per la verifica di tutte le aziende che li forniscono.
Le aziende della distribuzione organizzata, soprattutto inglesi ma anche di altri Paesi, hanno stabilito che la registrazione secondo BRC sarà una condizione indispensabile per essere inclusi tra i loro fornitori di prodotti a marchio.
A tutti i fornitori si richiede, durante le loro fasi di lavorazione e trasformazione, il rispetto dei requisiti definiti dal documento tecnico di riferimento per la certificazione (BRC Technical Standard):
־ adozione di un piano HACCP;
־ sistema documentato di gestione della qualità;
־ controllo dell'ambiente produttivo, del prodotto, dei processi e del personale.
L’ultima versione dello standard è quella relativa al gennaio 2005 (applicativa dal 1 luglio 2005), la quale apporta notevoli modifiche alla versione precedente.
ITER DI CONSULENZA
־ Check-up iniziale
־ Analisi e verifica dei processi, delle attività di produzione ed erogazione del servizio
־ Applicazione del protocollo e supporto agli interventi documentali e non
־ Formazione e coinvolgimento del personale
־ Verifiche ispettive interne
־ Gestione dei rapporti con l’Ente di certificazione di riferimento
־ Assistenza durante le fasi di Certificazione